AFRICA/EGITTO - La Chiesa copta respinge le strumentalizzazioni straniere per gli attacchi settari subiti
27/07/2016

Il Cairo – La Chiesa copta ortodossa non vuole che gli attacchi settari sofferti di recente da cristiani egiziani diventino pretesto di operazini strumentali, e diffida chiunque da organizzare all'estero mobilitazioni e campagne pubbliche che suonino come tentativi di “interferenza” nelle vicende interne egiziane messe in atto da organizzazini e gruppi . Lo rifericono fonti vicine alla Chiesa copra, consultate dall'Agenzia Fides.
La nuova sequenza di violenze contro i copti, registratasi soprattutto nel governatorato di Minya, ha provocato forti interventi pubblici del Patriarca copto Tawadros II, del Grande Imam di al Azhar Ahmad al Tayyib e dello stesso Presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi . Come effetto politico di tale reazione condivisa, è stata annunciata la prossima presentazione in Parlamento di un disegno di legge che perseguirà gli attacchi a carattere settario come crimini commessi contro l'unità nazionale. .
EUROPA/FRANCIA - Sacerdote sgozzato mentre celebra la Messa
27/07/2016

Rouen – Un anziano sacerdote, d. Jacques Hamel, 84 anni, è stato ucciso questa mattina mentre stava celebrando la Messa nella chiesa di Saint Etienne du Rouvray, in Normandia . Due uomini sono entrati durante la celebrazione, hanno ucciso il sacerdote e ferito tre fedeli, di cui uno in modo grave. Tra gli ostaggi anche due suore, mentre una terza è riuscita a fuggire e a dare l’allarme. I due assassini sono stati uccisi dalla polizia.
Da Cracovia, dove si trovava per partecipare alla celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù, mentre sta rientrando in Francia, l’Arcivescovo di Rouen, Sua Ecc. Mons. Dominique Lebrun, ha inviato un messaggio in cui afferma: “La Chiesa cattolica non può prendere altre armi che la preghiera e la fraternità tra gli uomini. Lascio qui centinaia di giovani che sono l’avvenire dell’umanità e chiedo loro di non arrendersi davanti alla violenza e di diventare apostoli della civiltà dell’amore”.
AMERICA/EL SALVADOR - Una “giustizia di transizione” per la vera guarigione del tessuto sociale che sanguina da anni
27/07/2016

San Salvador – Si continua a discutere in El Salvador sull’annullamento della legge sull’amnistia da parte della Corte Suprema di Giustizia. Il 22 luglio, attraverso un comunicato, la Conferenza Episcopale ha chiesto una "giustizia riparativa" a favore delle vittime del passato conflitto armato. Sebbene la dichiarazione non chieda il carcere per nessuno dei colpevoli, tuttavia propone che le vittime "siano ascoltate, siano rispettati i loro diritti e la loro dignità, e venga chiesto loro perdono". In questo contesto, l’Episcopato chiede alle autorità legislative di creare un procedimento giuridico per rafforzare “una giustizia di transizione” che renda possibile una “vera guarigione del tessuto sociale che sanguina ormai da tanti anni”.
La nota pervenuta a Fides segnala anche il commento dell'Arcivescovo della capitale, Sua Ecc. Mons. José Luis Escobar Alas: l'amnistia promossa già dal presidente Alfredo Cristiani non ha permesso di realizzare pienamente gli Accordi di Pace che misero fine a 12 anni di guerra.
Nel frattempo, il Presidente Salvador Sanchez Ceren ha annunciato di aver cominciato i colloqui con i partiti politici rappresentati nella legislatura per approvare una nuova legge sulla riconciliazione nazionale, che si inserisca nel momento che vive El Salvador e "permetta alle famiglie di conoscere la verità, ma allo stesso tempo sia anche data loro la possibilità di perdonare" ha detto alla stampa.


ASIA/IRAQ - Il Patriarca caldeo propone a rappresentanti sciiti iraniani e iracheni la creazione di un Comitato di dialogo permanente
27/07/2016

Baghdad – Un Comitato di dialogo permanente tra i rappresentanti dei centri religiosi sciiti e il Patriarcato caldeo, per affrontare insieme i problemi vissuti dalle popolazioni locali, in un contesto di amichevole collaborazione. E' questa la proposta concreta emersa durante la visita resa lunedì 25 luglio al Patriarca caldeo Louis Raphael I da quattro autorevoli rappresentanti delle istituzioni accademiche sciite di Najaf e Qom . La delegazione era composta dallo sheikh Aladdin Jazairi , dallo sheikh Jassim Mandalawi, e dagli sheikh Hamid Reza e Hamid Albabai, dirigenti del Centro per il dialogo di Qom, la città iraniana dove sono concentrate importanti istituzioni accademiche dell'islam sciita.
Il modello di dialogo messo in cantiere si configura come complementare a quello già in atto tra le stesse realtà accademiche sciite e le istituzioni vaticane. “Noi cristiani d'Oriente” riferisce all'Agenzia Fides il Patriarca Louis Raphael I “possiamo e dobbiamo essere attori privilegiati nel dialogo con le realtà dell'islam. Viviamo qui, parliamo la stessa lingua, siamo assillati dagli stessi problemi e dagli stessi mali, conosciamo le cose dall'interno. Sono utili tutte le occasioni per creare strumenti di dialogo a livello locale, che possono anche servire a sciogliere tanti nodi incontrati dalle comunità cristiane, in questi tempi drammatici”.
Il Primate della Chiesa caldea prende atto che al momento “i sunniti hanno tanti problemi con la liberazione delle loro città dal Daesh, ma, in futuro, un eventuale comitato di dialogo eventualmente avviato con gli sciiti potrebbe coinvolgere anche loro e diventare uno strumento di dialogo tra cristiani e musulmani”. Il Patriarca caldeo ipotizza anche alcuni punti su cui il dialogo potrebbe focalizzare l'attenzione: “Ai rappresentanti sciiti ho detto con amichevole franchezza che non c'è futuro, se non si aggiorna il linguaggio della predicazione religiosa. Ho accennato loro all'esperienza dei cristiani: alla lunga, se questo aggornamento non avviene, le persone si allontaneranno dalla religione. La predicazione e anche il dialogo devono essere concrete, tener conto del momento storico e dei problemi reali: prima delle questioni strettamente accademiche e teologiche, possiamo iniziare a confrontarci sulle questioni sociali, comprese quelle della giustizia e del riconoscimento dei diritti della persona. Quelli sono i terreni su cui dobbiamo iniziare a sperimentare soluzioni condivise”. .
Link utili
LA REGISTRAZIONE
Email Ufficiale*
Password*
Conferma Password*
Titolo
Nome*
Cognome*
Indirizzo
Codice Postale
Città*
Paese*
Telefono
Skype
Email(1)*
Email(2)
Website(1)
Website(2)
MESSAGGIO

PASSWORD DIMENTICATA
UTENTE

Pontificie Opere Missionarie
SEGRETARIATI INTERNAZIONALI
PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE
...il cuore dell'animazione
e della cooperazione missionaria...
PONTIFICIA OPERA DELLA PROPAGAZIONE DELLA FEDE
... aprire il cuore di ogni credente
alla vastità dell'orizzonte missionario
PONTIFICIA OPERA DI SAN PIETRO APOSTOLO
…collaborare alla crescita delle giovani chiese
nella formazione di nuovi sacerdoti, religiose e religiosi...
PONTIFICIA OPERA DELLA SANTA INFANZIA
... solidarietà condivisione universale
spirituale e materiale dei bambini nel nome di Gesù
PONTIFICIA UNIONE MISSIONARIA
...suscitare nella Chiesa la passione per la missione
e muovere le comunità cristiane a cooperare all’evangelizzazione...
POPF
PONTIFICIA OPERA
DELLA PROPAGAZIONE
DELLA FEDE
L’impegno della Propagazione della Fede è suscitare nel popolo di Dio uno spirito autenticamente universale per far crescere nelle Chiese locali una coscienza missionaria secondo il respiro naturale della Chiesa.
POSPA
PONTIFICIA OPERA
DI SAN PIETRO
APOSTOLO
L’Opera di San Pietro collabora
alla crescita delle giovani
chiese sostenendo
finanziariamente la costruzione
di nuovi seminari,e i programmi
di formazione dei nuovi sacerdoti,
religiosi e suore locali.
POSI
PONTIFICIA OPERA
DELL' INFANZIA
MISSIONARIA
L’Opera dell’Infanzia Missionaria o Santa Infanzia porta i bambini alla scoperta dello spirito missionario e insegna loro ad aiutare con la preghiera e con piccoli sacrifici materiali i loro coetanei nel mondo.
PUM
PONTIFICIA UNIONE MISSIONARIA
L’Unione Missionaria, anima delle altre Opere Missionarie, è un’associazione di clero, religiosi/e e laici, che si propone di suscitare nella Chiesa la passione per la missione, di contribuire alla formazione missionaria e a spingere le comunità cristiane a cooperare e prendere parte attiva all’attività di evangelizzazione.

AMMINISTRAZIONE DEI SEGRETARIATI
-

PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE
Segretariati Internazionali
PRIVACY
CONDIZIONI DI UTILIZZO
DISCLAIMER
COPYRIGHT ©2016PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE ALL RIGHTS RESERVED