AFRICA/COSTA D’AVORIO - Nuove proteste di militari e gendarmi, raid all’Ucao
20/01/2017

Abidjan - Diverse aree della Costa d’Avorio sono in preda a proteste di militari, gendarmi, poliziotti e doganieri che scendono per le strade, sparando in aria e intimidendo i civili. Da Abidjan a Yamoussoukro, da Bouaké a San Pedro, nell’ultima settimana gli episodi di ammutinamento di militari e gendarmi si sono moltiplicati dopo l’accordo raggiunto con quella parte dei soldati che sono ex guerriglieri integrati in seguito nell’esercito. Questi ultimi erano scesi per le strade di Man, di Bouaké e di altre città del nord che erano state i bastioni della ribellione durante la crisi del 2002-2011, ottenendo un aumento di stipendio che non è stato però concesso agli altri militari .
Le proteste dei soldati stanno creando una frattura con la società civile che oltre a vedere le proprie attività bloccate, teme che i progressi economici ottenuti negli ultimi anni possano essere compromessi da una ripresa dell’instabilità.
La soluzione invocata da molti è una profonda riforma dell’esercito che escluda coloro che considerano l’indossare una divisa un’occasione per estorcere denaro e favori.
Il clima d’intimidazione non ha risparmiato l’Université Catholique d’Afrique de l’ouest : la sua sede ad Abidjan è stata fatta oggetto il 16 gennaio di un raid di diversi individui armati, che hanno proferito minacce e derubato studenti e professori.
AFRICA/GAMBIA - Il Presidente Barrow si insedia nell’ambasciata gambiana di Dakar; primo passo per l’intervento militare panafricano?
20/01/2017

Banjul - Il Presidente eletto del Gambia, Adama Barrow, presterà giuramento oggi, 19 gennaio, nell’ambasciata gambiana di Dakar, in Senegal, dove si è rifugiato dopo che il Presidente uscente, Yahya Jammeh, ha deciso di non cedere il potere .
L’insediamento all’estero di Barrow apre le porte all’intervento militare in Gambia dei Paesi della Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale . Barrow, riconosciuto come legittimo Capo dello Stato gambiano dalla comunità internazionale, potrà infatti invocare l’intervento degli Stati vicini per deporre Jammeh e prendere il potere nel Paese.
Nel frattempo, secondo fonti della stampa locale, Jammeh avrebbe reclutato diversi mercenari originari di Liberia, Sierra Leone, Mali e Casamance, la provincia meridionale del Senegal, che confina con il Gambia. In questi Paesi sono presenti combattenti ed ex combattenti di milizie che hanno combattuto nelle guerre civili locali e che hanno spesso conservato le loro armi. È quindi facile reclutarli per nuove imprese belliche. Nel frattempo gli eserciti di Senegal, Nigeria e Ghana si sono posizionati lungo il confine tra Senegal e Gambia in vista di un intervento nel piccolo Paese africano.
ASIA/MYANMAR - Due cristiani scomparsi nello stato Kachin, mentre il conflitto continua
20/01/2017

Myitkyina – Due leader cristiani di etnia kachin sono scomparsi nello stato Kachin, stato birmano dove proseguono i combattimenti tra gruppi indipendentisti ed esercito regolare e dove il flusso di profughi prosegue: di Dumdaw Nawng Lat e Langjaw Gam Seng, i due kachin cristiani, si sono perse le tracce dal Natale scorso e si teme siano stati sequestrati dai militari birmani. I due si erano spostati dalla città di Mong Ko alla città di Muse, nello stato Shan, per discutere con i militari stanziati in loco il caso dell'arresto di un uomo del posto, di loro conoscenza.
Secondo fonti locali di Fides, la responsabilità della scomparsa dei due va attribuita all'esercito. Dumdaw Nawng Lat e Langjaw Gam Seng avevano anche lavorato come “stringer” , accompagnando alcuni giornalisti nello stato Kachin e mostrando una chiesa cattolica bombardata e danneggiata dai militari birmani. Il loro sequestro, si afferma, potrebbe essere una rappresaglia dell’esercito in risposta a quest'atto di “cattiva propaganda”.
Raggiunto da Fides, p. Joseph Yung Wa, sacerdote della diocesi di Myitkyina, capitale dello stato Kachin, racconta: "La situazione è ancora molto tesa. I combattimenti continuano e la sofferenza della popolazione civile non si ferma. I profughi aumentano e stentano a vivere. La gente è disperata. A Myitkyina come Chiesa locale ci occupiamo di due campi profughi, assistendo oltre cinquemila sfollati interni”.
Nell’area si nutrivano speranze dopo la conferenza sulla riconciliazione con le minoranze etniche, organizzata dal governo birmano a settembre 2016: “Quella conferenza non ha avuto un impatto nella nostra realtà. La presenza dei militari è invasiva, auspichiamo che il governo birmano si interessi con sollecitudine ad una vera pace e restituisca una vita dignitosa e serena alla popolazione locale, fatta di agricoltori” conclude il prete.
“In questa nuova fase della democrazia in Birmania, è scioccante sapere della scomparsa di due leader kachin cristiani e di altre violazioni dei diritti umani tuttora commesse da militari. Chiediamo alle autorità del Myanmar di intervenire e chiarire subito il caso” chiede l'Ong “Christian Solidarity Worldwide” . “Abusi dei diritti umani vengono ancora commessi negli stati di Rakhine, Kachin e Shan” afferma una nota della Ong inviata a Fides, chiedendo una speciale Commissione di inchiesta Onu per il Myanmar, “dove si commettono impunemente crimini contro l'umanità”, rileva CSW. La richiesta di una specifica Commissione d'inchiesta è condivisa da una rete di 40 organizzazioni della società civile birmana, che l’ha presentata alla coreana Yanghee Lee, relatore speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nel paese, che sta per concludere la sua visita in Myanmar, prevista dal 9 al 20 gennaio.
ASIA/SIRIA - Aleppo attende l'arrivo del Cardinale Zenari. Il Vescovo Khazen: “visiterà gli ospedali, i campi profughi e le chiese devastate”
20/01/2017

Aleppo – Nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 19 gennaio, è previsto l'arrivo ad Aleppo del Cardinale Mario Zenari, Nunzio apostolico in Siria, per una visita fitta di impegni e di incontri che si protrarrà fino a lunedì prossimo. Il rappresentante pontificio sarà accompagnato anche da mons. Giovanni Pietro Dal Toso, fino al 31 dicembre scorso Segretario del Pontificio Consiglio Cor Unum. “Quella che inizia oggi - riferisce all'Agenzia Fides il Vescovo Georges Abou Khazen OFM, Vicario apostolico di Aleppo per i cattolici di rito latino – è la prima visita che il Nunzio Zenari realizza da quando tutta la città è tornata sotto il controllo del governo, ed è anche la prima volta che viene da quando lui è diventato Cardinale. Siamo tutti contenti. Qui la gente, anche i non cristiani, non si stancano di ringraziare per tutto quello che Papa Francesco fa e dice per la Siria, e certo approfitteranno dell'occasione per manifestare la loro gratitudine al rappresentante del Papa”.
Il programma delle giornate del Cardinale Zenari ad Aleppo è intenso: “Il Cardinale e Nunzio pontificio” riferisce a Fides il Vescovo Georges “avrà un inconto con i Vescovi, i sacerdoti, i reliigosi e le religiose cattolici. Poi visiterà i tre ospedali cristiani, che vivono una fase di emergenza. Sono previste due visite ai campi di raccolta rifugiati dove operano la Caritas e il Jesuit Refugee Service, e dove il Card. Zenari incontrerà anche famiglie sfollate dai quartieri orientali che restano in mano ai ribelli. Il Rappresentante del Papa visiterà anche le chiese devastate, avrà incontri con autorità civili e religiose, e sabato 21 parteciperà alla veglia ecumenica con Vescovi, sacerdoti e fedeli di tutte le Chiese, riuniti in occasione della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. Pregheremo insieme anche per la rinascita di Aleppo”.
Link utili
LA REGISTRAZIONE
Titolo
Nome*
Cognome*
Email Ufficiale*
Email Personale
Ruolo*
Nazione*
Città*
Diocesi*
Telefono
Indirizzo
Codice Postale
MESSAGGIO

PASSWORD DIMENTICATA
UTENTE

Pontificie Opere Missionarie
SEGRETARIATI INTERNAZIONALI
PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE
...il cuore dell'animazione
e della cooperazione missionaria...
PONTIFICIA OPERA DELLA PROPAGAZIONE DELLA FEDE
... aprire il cuore di ogni credente
alla vastità dell'orizzonte missionario
PONTIFICIA OPERA DI SAN PIETRO APOSTOLO
…collaborare alla crescita delle giovani chiese
nella formazione di nuovi sacerdoti, religiose e religiosi...
PONTIFICIA OPERA DELLA SANTA INFANZIA
... solidarietà condivisione universale
spirituale e materiale dei bambini nel nome di Gesù
PONTIFICIA UNIONE MISSIONARIA
...suscitare nella Chiesa la passione per la missione
e muovere le comunità cristiane a cooperare all’evangelizzazione...
POPF
PONTIFICIA OPERA
DELLA PROPAGAZIONE
DELLA FEDE
L’impegno della Propagazione della Fede è suscitare nel popolo di Dio uno spirito autenticamente universale per far crescere nelle Chiese locali una coscienza missionaria secondo il respiro naturale della Chiesa.
POSPA
PONTIFICIA OPERA
DI SAN PIETRO
APOSTOLO
L’Opera di San Pietro collabora
alla crescita delle giovani
chiese sostenendo
finanziariamente la costruzione
di nuovi seminari,e i programmi
di formazione dei nuovi sacerdoti,
religiosi e suore locali.
POSI
PONTIFICIA OPERA
DELL' INFANZIA
MISSIONARIA
L’Opera dell’Infanzia Missionaria o Santa Infanzia porta i bambini alla scoperta dello spirito missionario e insegna loro ad aiutare con la preghiera e con piccoli sacrifici materiali i loro coetanei nel mondo.
PUM
PONTIFICIA UNIONE MISSIONARIA
L’Unione Missionaria, anima delle altre Opere Missionarie, è un’associazione di clero, religiosi/e e laici, che si propone di suscitare nella Chiesa la passione per la missione, di contribuire alla formazione missionaria e a spingere le comunità cristiane a cooperare e prendere parte attiva all’attività di evangelizzazione.

AMMINISTRAZIONE DEI SEGRETARIATI
-

PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE
Segretariati Internazionali
PRIVACY
CONDIZIONI DI UTILIZZO
DISCLAIMER
COPYRIGHT ©2017PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE ALL RIGHTS RESERVED