ASIA/TURCHIA - Armeni manifestano per chiedere l'elezione di un nuovo Patriarca
25/06/2016

Istanbul – Con un'iniziativa senza precedenti, un gruppo di cristiani turchi della Chiesa armena apostolica hanno organizzato una manifestazione di protesta nella giornata di ieri, giovedì 23 giugno, ad Istanbul, davanti alla sede del loro Patriarcato, per chiedere l'elezione di un nuovo Patriarca. L'episodio rivela il grado di tensione vissuto all'interno della comunità armena presente in Turchia, riguardo alla guida del Patriarcato.
Dal 2008 il Patriarca armeno di Costantinopoli, Mesrob II, è stato colpito dal morbo di Alzheimer in una forma che lo ha rapidamente ridotto allo stato vegetativo. Secondo le leggi turche, la carica di Patriarca è a vita, e un nuovo Patriarca armeno non può essere eletto finchè il suo predecessore è ancora vivo. Dal 2008, per l'amministrazione ordinaria del Patriarcato, l'Arcivescovo Aram Atesyan esercita le funzioni patriarcali in qualità di Vicario patriarcale. Ma negli ultimi tempi le critiche e il malessere nei suoi confronti si sono accentuati, soprattutto dopo la lettera da lui inviata al Presidente turco Tayyip Erdogan, in cui il Vicario patriarcale esprimeva il “rammarico suo e degli armeni” per la risoluzione votata dal Parlamento tedesco sul riconoscimento del Genocidio armeno, definito da lui come un tentativo di strumentalizzare le tragedie del popolo armeno per interessi di “politica internazionale” .
Secondo un comunicato, pervenuto all'Agenzia Fides, il gruppo di manifestanti ha depositato una corona nera davanti al Patriarcato armeno, con la scritta: "Vogliamo eleggere noi stessi il nostro Patriarca". Le leggi canoniche in vigore dispongono che l'elezione di un nuovo Patriarca può avvenire solo in caso di morte o di dimissioni volontarie del suo predecessore. .
ASIA/PAKISTAN - Assassinato un cantante sufi: dolore e condanna dei Vescovi
25/06/2016

Karachi – “Profondo dolore e condanna per l’ennesimo assassinio che scuote la nazione”: in un comunicato inviato a Fides, la Commissione "Giustizia e Pace" della Conferenza Episcopale del Pakistan, si dice "profondamente rattristata” per l'assassinio avvenuto il 22 giugno. E’ stato ucciso a Karachi, Amjad Sabri, celebre cantante musulmano, esponente del qawwali, stile musicale derivato dalla scuola islamica del sufismo. L'uomo è stato colpito da colpi d’arma da fuoco sparati contro la sua automobile da due sicari, mentre si stava recando in televisione per registrare un programma. L’assassinio è stato rivendicato dai talebani pakistani che hanno accusato il musicista di essere blasfemo. Sabri era molto conosciuto anche fuori dai patri confini, per la sua voce e per il messaggio di pace dei suoi testi.
Il presidente della Commissione "Giustizia e Pace", P. Emmanuel Yousaf Mani, e il direttore esecutivo, Cecil Chaudhry, in una dichiarazione congiunta, esprimono solidarietà e ricordano “lo straordinario contributo di Sabri per l'arte del qawwali e del sufismo”. La Commissione evidenzia che "la musica può far superare le barriere, creando pace nella società” ed elogia "gli sforzi di Sabri nel promuovere la pace attraverso la sua musica”.
"Abbiamo bisogno di restare uniti contro le forze che intendono danneggiare la nazione" afferma la nota della Commissione, invitando il governo del Pakistan "ad adottare misure concrete nel portare i responsabili alla giustizia". Anche il Vescovo Joseph Arshad, "prega per la famiglia, supplicando Dio perchè conceda la forza per superare questa perdita irreparabile".

AFRICA/SUDAFRICA - Perplessità della Chiesa sulle nuove misure in tema di migrazione
25/06/2016


Johannesburg - Si nota un’apertura a rivedere la politica migratoria e per i rifugiati, ma deve essere realizzata nella concretezza, tenendo conto che il diavolo si nasconde nei dettagli. È questo il senso della nota pervenuta all’Agenzia Fides, pubblicata dalla Southern African Catholic Bishops’ Conference e dal Jesuit Refugee Service , dopo un incontro con il Ministro degli Interni del Sudafrica, Malusi Gigaba, in occasione della recente Giornata Mondiale del Rifugiato.
Il Ministro ha riconosciuto il contributo positivo apportato al Paese dai rifugiati, e la necessità che i sudafricani prendano coscienza di questo. Allo stesso tempo ha condannato la xenofobia e la tentazione di gettare sui rifugiati la responsabilità dei mali del Paese.
Quello che suscita maggiori perplessità nella Chiesa è “il desiderio di una realistica separazione delle politiche per i migranti e i rifugiati, in particolare per i migranti dei Paesi più poveri in cerca di migliori opportunità, che appaiono ‘simil-rifugiati’ nel loro profilo sociale ed economico, ma la natura dei loro bisogni è diversa. Questa è una sfida formidabile dal punto di vista politico e operativo” sottolinea la nota.
Questa separazione tra rifugiati e migranti economici verrà realizzata attraverso due provvedimenti. Il primo è la creazione di uno “status indefinito di rifugiato che così chiude la possibilità di ottenere una residenza permanente o la cittadinanza” e l’altro “è la creazione di una qualche forma di documento d’identità SADC per facilitare il movimento tra i Paesi della Comunità e la politica di separare i migranti economici dalle preoccupazioni umanitarie più immediate per i rifugiati”.
Il timore della Chiesa è che con questi provvedimenti invece di promuovere l’integrazione dei rifugiati si crei una “classe permanente di “altri”, distinta dal resto della popolazione.
La SADC è formata da Angola, Botswana, Repubblica Democratica del Congo, Lesotho, Madagascar, Malawi, Mauritius, Mozambico, Namibia, Sudafrica, Swaziland, Tanzania, Zambia e Zimbabwe. Diversi abitanti degli altri Stati della SADC si recano in Sudafrica alla ricerca di opportunità lavorative.

OCEANIA/ISOLE MARIANNE - Nomina del Vescovo di Chalan Kanoa
25/06/2016

Città del Vaticano – Il Santo Padre Francesco, in data 24 giugno 2016, ha nominato Vescovo della diocesi di Chalan Kanoa , nelle Isole Marianne Settentrionali, il Rev.do Sacerdote Ryan Jimenez, finora Amministratore Apostolico della medesima sede.
Il nuovo Vescovo è nato il 18 dicembre 1971 a Dumaguete City, nelle Filippine, è entrato nel San Jose Seminary a Quezon e ha studiato filosofia presso la Manila University. Come seminarista maggiore per la diocesi di Saipan ha continuato gli studi negli Stati Uniti, presso il St. Patrick’s Seminary and University a Menlo Park, in California, ottenendo un Masters nel 2003. L’8 dicembre 2003 è stato ordinato sacerdote per la diocesi di Chalan Kanoa.
Dopo l’ordinazione ha ricoperto i seguenti incarichi: 2003-2007: Vicario parrocchiale nella Kristo Rai Parish a Garapan, Saipan; 2003-2010: Segretario particolare del Vescovo; 2005-2007: Direttore spirituale del movimento Cursillo; dal 2007: Rettore di Our Lady of Mount Carmel Cathedral; dal 2008: Presidente della Commissione diocesana per l’eredità culturale della Chiesa; dal 2009: Sopraintendente delle Scuole cattoliche e Direttore del Diocesan Publications Office; 2009-2010: Cancelliere diocesano; dal 2010: Amministratore Apostolico della medesima diocesi.
Link utili
LA REGISTRAZIONE
Email Ufficiale*
Password*
Conferma Password*
Titolo
Nome*
Cognome*
Indirizzo
Codice Postale
Città*
Paese*
Telefono
Skype
Email(1)*
Email(2)
Website(1)
Website(2)
MESSAGGIO

PASSWORD DIMENTICATA
UTENTE

Pontificie Opere Missionarie
SEGRETARIATI INTERNAZIONALI
PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE
...il cuore dell'animazione
e della cooperazione missionaria...
PONTIFICIA OPERA DELLA PROPAGAZIONE DELLA FEDE
... aprire il cuore di ogni credente
alla vastità dell'orizzonte missionario
PONTIFICIA OPERA DI SAN PIETRO APOSTOLO
…collaborare alla crescita delle giovani chiese
nella formazione di nuovi sacerdoti, religiose e religiosi...
PONTIFICIA OPERA DELLA SANTA INFANZIA
... solidarietà condivisione universale
spirituale e materiale dei bambini nel nome di Gesù
PONTIFICIA UNIONE MISSIONARIA
...suscitare nella Chiesa la passione per la missione
e muovere le comunità cristiane a cooperare all’evangelizzazione...
POPF
PONTIFICIA OPERA
DELLA PROPAGAZIONE
DELLA FEDE
L’impegno della Propagazione della Fede è suscitare nel popolo di Dio uno spirito autenticamente universale per far crescere nelle Chiese locali una coscienza missionaria secondo il respiro naturale della Chiesa.
POSPA
PONTIFICIA OPERA
DI SAN PIETRO
APOSTOLO
L’Opera di San Pietro collabora
alla crescita delle giovani
chiese sostenendo
finanziariamente la costruzione
di nuovi seminari,e i programmi
di formazione dei nuovi sacerdoti,
religiosi e suore locali.
POSI
PONTIFICIA OPERA
DELL' INFANZIA
MISSIONARIA
L’Opera dell’Infanzia Missionaria o Santa Infanzia porta i bambini alla scoperta dello spirito missionario e insegna loro ad aiutare con la preghiera e con piccoli sacrifici materiali i loro coetanei nel mondo.
PUM
PONTIFICIA UNIONE MISSIONARIA
L’Unione Missionaria, anima delle altre Opere Missionarie, è un’associazione di clero, religiosi/e e laici, che si propone di suscitare nella Chiesa la passione per la missione, di contribuire alla formazione missionaria e a spingere le comunità cristiane a cooperare e prendere parte attiva all’attività di evangelizzazione.

AMMINISTRAZIONE DEI SEGRETARIATI
-

PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE
Segretariati Internazionali
PRIVACY
CONDIZIONI DI UTILIZZO
DISCLAIMER
COPYRIGHT ©2016PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE ALL RIGHTS RESERVED