VENEZUELA: Le POM rafforza il servizio pastorale nei centri di accoglienza
Ottanta partecipanti provenienti da diverse parrocchie, scuole e realtà pastorali dell’Arcidiocesi di Caracas hanno ricevuto gli strumenti necessari per offrire accompagnamento psicologico, spirituale e umano nei centri di accoglienza.
Le Pontificie Opere Missionarie (POM) Venezuela, attraverso la Pontificia Unione Missionaria (PUM) e il Centro di Formazione Missionaria (CFM), hanno organizzato un seminario di formazione sul primo soccorso psicologico e spirituale presso la Curia Arcidiocesana di Caracas, con l’obiettivo di rafforzare la preparazione degli operatori pastorali e dei volontari che prestano servizio nei centri di accoglienza allestiti per assistere le persone colpite dai terremoti verificatisi lo scorso 24 giugno.
L’iniziativa ha riunito 80 partecipanti, provenienti da parrocchie, scuole e realtà pastorali dell’Arcidiocesi di Caracas, che hanno risposto all’appello della Chiesa per offrire una presenza vicina, organizzata e portatrice di speranza nel mezzo dell’emergenza che sta attraversando il Paese.
Nel corso della giornata sono stati forniti strumenti teorici e pratici per affrontare le diverse situazioni che si presentano nei luoghi di accoglienza, sottolineando che l’accompagnamento pastorale non risponde solo ai bisogni materiali, ma anche alle ferite emotive e spirituali che questo tipo di eventi lascia dietro di sé.
Il programma formativo era composto da quattro interventi. La psicologa Ana Répole ha approfondito il tema “Gli atteggiamenti, i sentimenti e i comportamenti personali necessari al missionario dei centri di accoglienza”, invitando i partecipanti a coltivare una presenza serena, empatica e impegnata al servizio di chi soffre.
Successivamente, Yesenia Quintero, terapeuta psicosociale, ha presentato la relazione su «Primo soccorso psicologico e spirituale», fornendo indicazioni per offrire un accompagnamento iniziale che favorisca il sostegno emotivo e il rafforzamento della speranza in una prospettiva olistica.
La formazione è proseguita con l’intervento dell’avv. Yván González, che ha illustrato diverse dinamiche e giochi applicabili nei centri di accoglienza, rivolti in particolare all’accompagnamento di bambini, adolescenti e famiglie, come strumenti per favorire la convivenza, ridurre lo stress e creare spazi di incontro.
Infine, il professor José Luis Andrades ha affrontato le dinamiche giuridiche e organizzative nei centri di accoglienza, fornendo criteri per un adeguato coordinamento pastorale in collaborazione con gli organismi e le istituzioni responsabili della gestione delle emergenze.
Al fine di ampliare la portata di questa iniziativa e consentire a un maggior numero di operatori pastorali di prepararsi a prestare servizio in questa situazione di emergenza, il CFM ha reso accessibile al pubblico questo percorso formativo in modalità virtuale asincrona. In questo modo, chiunque sia interessato potrà accedere ai contenuti e acquisire gli strumenti necessari per offrire un accompagnamento umano, psicologico e spirituale alle comunità colpite. Chi fosse interessato può ottenere maggiori informazioni e iscriversi tramite il seguente link: Formazione «Abbracciare la Speranza». https://cfm.ompvzla.com/2026/02/18/abrazar-la-esperanza/
Questa iniziativa fa parte della risposta che le Pontificie Opere Missionarie del Venezuela stanno mettendo in atto per accompagnare le comunità colpite dai recenti terremoti, promuovendo una missione che integra l’assistenza spirituale, il sostegno psicosociale e la solidarietà concreta.