Indonesia: Una Chiesa in cammino: formazione, missione e speranza

30 settembre 2026

Dalla formazione missionaria alla pastorale dei giovani, l’Indonesia si prepara a vivere un intenso mese dedicato alla missione, con numerose iniziative nelle diocesi e a livello nazionale. La Chiesa in Indonesia si prepara a vivere un anno particolarmente significativo per la missione, attraverso un ricco programma di iniziative che coinvolge diocesi, missionari, sacerdoti, religiose, catechisti, seminaristi, giovani e laici. Al centro del cammino c’è il tema della Domenica Missionaria Mondiale, che nel 2026 assume un significato speciale nel contesto della celebrazione dei cento anni della Giornata missionaria mondiale, istituita nel 1926. Il filo conduttore proposto dal Messaggio di Papa Leone XIV è “Uniti in Cristo, uniti nella missione”, un invito a riscoprire la dimensione missionaria della vita cristiana e a diventare, nelle proprie comunità, “Missionari di Speranza”.

Un webinar nazionale per prepararsi alla Domenica Missionaria

Tra le iniziative previste figura un webinar nazionale dedicato proprio al centenario della Domenica Missionaria Mondiale. Gli incontri, programmati il 14, 18 e 21 settembre 2026, vedranno la partecipazione di Padre T. Krispurwana Cahyadi, SJ, del Vescovo Paulus Budi Kleden, SVD, e della Sig.ra Frederika Korain. Il webinar rappresenta un momento di riflessione e preparazione condivisa, capace di mettere in dialogo diverse esperienze e sensibilità della realtà missionaria indonesiana. Gli incontri si svolgeranno secondo l’orario di Giacarta e saranno accessibili attraverso una piattaforma online.

A Jayapura la formazione diventa esperienza missionaria

Particolarmente significativo è il Corso di Missiologia promosso nella Diocesi di Jayapura, articolato da maggio a ottobre. L’obiettivo è approfondire il significato e la pratica della missione, coinvolgendo un numero ampio e diversificato di partecipanti. Da maggio ad agosto, oltre 300 persone hanno seguito il corso online attraverso Zoom: laici impegnati nelle stazioni missionarie, volontari parrocchiali, catechisti, seminaristi, religiose e numerosi fedeli. Alcuni hanno partecipato individualmente, altri in piccoli gruppi o insieme alle comunità riunite nelle sale parrocchiali. La seconda fase, da settembre al 15 ottobre, porta invece la formazione direttamente nel territorio: i partecipanti sono chiamati a vivere esperienze missionarie nel proprio contesto locale. Il percorso culminerà con un momento di raccoglimento spirituale il 16 ottobre e, il giorno successivo, con la celebrazione della Domenica Missionaria e della missione dei partecipanti al corso di missiologia e del SOMA diocesano.È un passaggio importante: la missione non viene presentata soltanto come una materia da studiare, ma come un’esperienza concreta da vivere nelle comunità e nella vita quotidiana.

Giovani e bambini al centro della formazione

Dal 15 al 17 ottobre, sempre nella Diocesi di Jayapura, si svolgerà inoltre il SOMA per gli animatori SEKAMI, dedicato alla formazione degli animatori missionari.

Il programma affronterà diversi aspetti della pastorale e dell’animazione missionaria: dalla spiritualità dell’Opera Missionaria Pontificia alla pedagogia giovanile, dalla creatività nell’accompagnamento di bambini e adolescenti alla pastorale digitale. Non mancheranno momenti dedicati al public speaking e allo storytelling L’obiettivo è fornire agli animatori strumenti capaci di accompagnare le nuove generazioni in un contesto sociale e comunicativo in continua trasformazione.

Missione, ecologia e solidarietà

Un altro ambito di collaborazione riguarda le Pontificie Opere Missionarie dell’Indonesia e la Commissione per l’Empowerment e la Solidarietà Economica della Conferenza Episcopale Indonesiana. La collaborazione è legata alla celebrazione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione e della Domenica Missionaria e prevede attività di formazione ecologica e missionaria rivolte agli adolescenti attraverso la Teens School of Mission. Le attività nazionali saranno concentrate nella Diocesi di Manado, creando un collegamento tra sensibilità missionaria, attenzione all’ambiente e formazione delle giovani generazioni.

Una rete di iniziative nelle diocesi

Accanto ai programmi nazionali, sono numerose le iniziative promosse direttamente dalle singole diocesi. La segreteria nazionale delle POM dell’Indonesia accompagna e sostiene questi percorsi, preparando anche i materiali destinati al mese missionario.Tra le risorse disponibili figurano una guida liturgica, un testo per l’adorazione, catechesi missionarie, riflessioni bibliche, un rosario missionario e proposte di attività raccolte nel percorso “Un giorno, una preghiera e una missione”. Questa rete di iniziative mostra una realtà missionaria che cerca di coinvolgere l’intera comunità ecclesiale: non soltanto gli operatori pastorali, ma anche famiglie, giovani, bambini e laici.

Una missione vissuta insieme

Il percorso dell’Indonesia verso la Domenica Missionaria 2026 appare dunque segnato da una parola chiave: partecipazione. La formazione online raggiunge centinaia di persone; le esperienze locali trasformano lo studio in pratica; la formazione degli animatori guarda alle nuove generazioni; la collaborazione tra organismi ecclesiali collega missione, solidarietà ed ecologia. In questo cammino, il messaggio “Uniti in Cristo, uniti nella missione” diventa un filo conduttore capace di unire realtà differenti. La missione, infatti, non è affidata soltanto a pochi, ma coinvolge le comunità nel loro insieme e invita ciascuno a riconoscere il proprio contributo. È questo il volto di una Chiesa che, attraverso la formazione e l’esperienza concreta, cerca di trasformare la celebrazione della Domenica Missionaria in un autentico percorso comunitario di fede, servizio e speranza.