ROSARIO MISSIONARIO INTERNAZIONALE: Sabato 17 ottobre in diretta da Roma
Sabato 17 ottobre, alle ore 15.00, si pregherà per la missione della Chiesa nel mondo e anche per la salute del Papa e la sua guarigione. Le intenzioni di preghiera si intrecceranno durante il Rosario Missionario Internazionale promosso dalle Pontificie Opere Missionarie alla vigilia della 100esima Giornata Missionaria Mondiale (1926-2026), ispirata dal Messaggio di Papa Prevost intitolato “Uno in Cristo, Uniti nella missione”.
La Giornata Missionaria Mondiale si celebra ogni anno nella penultima domenica di ottobre.
Il Rosario comunitario, momento di preghiera, già programmato per via dell’importante traguardo raggiunto dalla Giornata Missionaria Mondiale quest’anno (vedi approfondimenti su Agenzia Fides 6/8/13 ottobre 2026), assume ora un significato ancora più intenso.
Papa Leone XIV, il missionario divenuto Papa, e la sua salute verranno affidati alla materna protezione della Vergine Maria durante la preghiera del Rosario, presieduto dal Cardinale Luis Antonio G. Tagle, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione per la Prima Evangelizzazione e le Nuove Chiese Particolari). Le Ave Maria verranno recitate dai partecipanti sulla terrazza del Centro Internazionale di Animazione Missionaria (CIAM) (Campus della Pontificia Università Urbaniana, via Urbano VIII, 16,) che si affaccia su Piazza San Pietro.
Il Rosario Missionario fu ideato nel febbraio del 1951 dall'arcivescovo Fulton J. Sheen, da poco proclamato beato (vedi Ag. Fides 25 settembre 2026), che all'epoca ricopriva il ruolo di direttore nazionale della Società per la Propagazione della Fede (oggi Pontificia Opera della Propagazione per la Fede), e nasce con la finalità di allargare il cuore e la preghiera per abbracciare non solo le necessità personali, ma quelle delll'intera famiglia umana, e l'opera evangelizzatrice della Chiesa nel mondo.
Si pregherà dunque in particolar modo per i missionari e le missionarie "ad gentes" del nostro tempo, che ha ricordato Papa Leone XIV nel messaggio della Giornata Missionaria Mondiale 2026, "come san Francesco Saverio, hanno lasciato la propria terra, la propria famiglia e ogni sicurezza per annunciare il Vangelo, portando Cristo e il suo amore in luoghi spesso difficili, segnati dalla povertà, dai conflitti o da profonde distanze culturali. Continuano a donarsi con gioia malgrado avversità e limiti umani, perché sanno che Cristo stesso con il suo Vangelo è la più grande ricchezza da condividere”.
In questa “corona” missionaria l’annuncio del mistero verrà pronunciato in italiano, inglese e spagnolo, e le cinquanta “Ave Maria” recitate in contemplazione di ogni mistero glorioso verranno dedicate a ciascuno ai cinque continenti (nell’ordine Africa, America, Europa, Oceania e Asia) e pronunciate in due lingue locali.
Le letture selezionate per la meditazione sono state riprese per i primi tre misteri da alcuni messaggi delle precedenti Giornate Missionarie Mondiali di Papa Francesco e per gli ultimi due da una omelia di Papa Leone XIV e dalla sua Prima Benedizione “Urbi et Orbi”, quando disse: “Dobbiamo cercare insieme come essere una Chiesa missionaria, una Chiesa che costruisce i ponti, il dialogo, sempre aperta ad accogliere, come questa piazza, con le braccia aperte tutti, tutti coloro che hanno bisogno della nostra carità, della nostra presenza, del dialogo e dell’amore”.
I fedeli di tutto il mondo potranno unirsi spiritualmente all'evento trasmesso in diretta su EWTN (TV e sul canale YouTube) e in streaming e on-demand su Play2000, la piattaforma digitale di Tv2000 e InBlu2000.