Albania: Ad Atene e a Corfu per incontrare la comunità cattolica albanese
Dal 3 al 13 febbraio 2026 Padre Agustin Margjoni CM, Direttore delle Pontificie Opere Missionarie (POM) in Albania, ha intrapreso, insieme a Padre Dario Rossetti, una visita-missione ad Atene e sull’isola di Corfù per incontrare le famiglie cattoliche albanesi.
L'esodo degli albanesi in Grecia, intensificatosi dopo la caduta del comunismo nel 1991, è stato un fenomeno migratorio massiccio dettato da ragioni economiche, che ha trasformato la Grecia in una delle principali destinazioni. Tante sofferenze e tante sfide hanno attraversato quella comunità. Le ultime statistiche del governo greco mostrano che in Grecia ci sono 500 e i 600.000 albanesi regolarmente registrati, oltre a quelli non registrati. Ci sono almeno 50-60 mila cattolici in tutto il paese. La chiesa locale in Grecia non ha sempre potuto assistere questa comunità, non avendo né le chiese né i sacerdoti per assisterli soprattutto nelle zone di periferia. Negli anni ’90 i Padri Cappuccini, accolsero gli albanesi nella loro chiesa nel centro di Atene, a Plateia Victoria. Nel corso degli anni, la Chiesa albanese ha cercato di rispondere a queste necessità con le limitate risorse a disposizione.
Negli ultimi tempi, i cattolici albanesi avvertono la presenza della Chiesa albanese attraverso missioni e weekend di sacerdoti in visita. Tra i più presenti le suore di Madre Teresa e i missionari vincenziani.
La direzione albanese delle POM si sta dando da fare in questa direzione. Questa prima visita è stata infatti finalizzata ad organizzare una missione più strutturata nei prossimi mesi. Padre Agustin afferma: “Sono rimasto molto colpito dalla gioia e dal desiderio che quelle comunità nutrono per la Parola di Dio e per la presenza dei sacerdoti albanesi”.
I giorni sono trascorsi tra la visita agli ammalati, la celebrazione della Santa Messa in albanese, le confessioni. Ma sono stati gli incontri con le persone i pilastri di questa missione. L’Arcivescovo di Atene, Mons. Theodoros Kontidis, S.I., ha accolto calorosamente i due sacerdoti, esprimendo il suo entusiasmo e incoraggiando una missione prolungata. Stessa calorosa accoglienza da parte dell’Arcivescovo di Corfù, Mons. Georgios Altouvas. In quei giorni, a Corfù, per la prima volta è stata celebrata la messa in lingua albanese. Accompagnati dalle suore e da due laici Marjan Rroku e Ded Marku, i due missionari hanno visitato una cinquantina di famiglie.