MISSIO NORDICA:I NORDICI CATTOLICI CELEBRANO I 100 ANNI DELLA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE

06 novembre 2026

Missio Nordica ha celebrato a Stoccolma il centenario della Giornata Missionaria Mondiale con due eventi: una festa in occasione della ricorrenza di San Francesco nel centro della città, durante la quale le Pontificie Opere Missionarie hanno presentato al pubblico le proprie attività, e un incontro presso la parrocchia della Cattedrale di Sant’Eric, dove due sacerdoti missionari hanno condiviso le loro esperienze.

Nel quadro delle celebrazioni della Giornata Missionaria Mondiale, i direttori diocesani di Missio Nordica provenienti dai diversi Paesi nordici si sono riuniti a Stoccolma per una conferenza regionale di lavoro. Il programma ha incluso la partecipazione alla festa di San Francesco, il 3 ottobre, a Kungsträdgården, uno dei parchi pubblici più centrali di Stoccolma. Alla celebrazione, che comprendeva la Santa Messa presieduta dal cardinale Anders Arborelius, vescovo di Stoccolma, hanno preso parte oltre 1.000 persone.

Missio Nordica ha presentato le proprie attività e i materiali per l’animazione e la formazione, e ha venduto rosari missionari, destinando il ricavato al Fondo di Solidarietà Universale.

Un altro evento per celebrare il centenario della Giornata Missionaria Mondiale ha riunito oltre settanta persone presso la parrocchia della Cattedrale di Sant’Eric a Stoccolma. Padre Michael Akpan, MSP, originario della Nigeria, e padre Jenis Amirthanathar, OMI, originario dello Sri Lanka, entrambi in servizio in Svezia, hanno condiviso le loro esperienze missionarie.

I due sacerdoti hanno raccontato come il cristianesimo sia giunto inizialmente nei loro Paesi d’origine attraverso i missionari europei e come la direzione del servizio missionario sia cambiata: oggi sono sacerdoti provenienti dall’Africa e dall’Asia a servire la Chiesa in Europa.

Entrambi hanno sottolineato che la missione è responsabilità di ogni cristiano battezzato, e non soltanto dei sacerdoti e dei consacrati. Le loro testimonianze, insieme alle celebrazioni per la festa di San Francesco, hanno dato vita a una gioiosa manifestazione nordica dello spirito missionario della Chiesa.Missio Nordica ha celebrato a Stoccolma il centenario della Giornata Missionaria Mondiale con due eventi: una festa in occasione della ricorrenza di San Francesco nel centro della città, durante la quale le Pontificie Opere Missionarie hanno presentato al pubblico le proprie attività, e un incontro presso la parrocchia della Cattedrale di Sant’Eric, dove due sacerdoti missionari hanno condiviso le loro esperienze.

Nel quadro delle celebrazioni della Giornata Missionaria Mondiale, i direttori diocesani di Missio Nordica provenienti dai diversi Paesi nordici si sono riuniti a Stoccolma per una conferenza regionale di lavoro. Il programma ha incluso la partecipazione alla festa di San Francesco, il 3 ottobre, a Kungsträdgården, uno dei parchi pubblici più centrali di Stoccolma. Alla celebrazione, che comprendeva la Santa Messa presieduta dal cardinale Anders Arborelius, vescovo di Stoccolma, hanno preso parte oltre 1.000 persone.

Missio Nordica ha presentato le proprie attività e i materiali per l’animazione e la formazione, e ha venduto rosari missionari, destinando il ricavato al Fondo di Solidarietà Universale.

Un altro evento per celebrare il centenario della Giornata Missionaria Mondiale ha riunito oltre settanta persone presso la parrocchia della Cattedrale di Sant’Eric a Stoccolma. Padre Michael Akpan, MSP, originario della Nigeria, e padre Jenis Amirthanathar, OMI, originario dello Sri Lanka, entrambi in servizio in Svezia, hanno condiviso le loro esperienze missionarie.

I due sacerdoti hanno raccontato come il cristianesimo sia giunto inizialmente nei loro Paesi d’origine attraverso i missionari europei e come la direzione del servizio missionario sia cambiata: oggi sono sacerdoti provenienti dall’Africa e dall’Asia a servire la Chiesa in Europa.

Entrambi hanno sottolineato che la missione è responsabilità di ogni cristiano battezzato, e non soltanto dei sacerdoti e dei consacrati. Le loro testimonianze, insieme alle celebrazioni per la festa di San Francesco, hanno dato vita a una gioiosa manifestazione nordica dello spirito missionario della Chiesa.